Il bardo psichedelico di Neal

Il bardo psichedelico di Neal Book Cover Il bardo psichedelico di Neal
Dianella Bardelli
Vololibero
2015
9788890488283

“Tu dicevi sempre che non avevi paura della morte, l'importante era andare, viaggiare, bruciarsi; potrebbe essere anche la fine del tuo viaggio, hai sempre corso e adesso sei al solito traguardo. Caro il mio Neal, forse sei arrivato all'ultima stazione... dovevi fermarti prima... come ho fatto io... mi sono fermato in tempo [...]” [Bardelli, “Il bardo psichedelico di Neal”, p. 52]

A quarantadue anni, Neal Cassady era rimasto fedele alla sua giovinezza. Una giovinezza vissuta a una velocità incosciente, vagheggiando una forse impossibile coerenza. Dove andava era il più vecchio della compagnia. I vestiti erano rimasti gli stessi di vent'anni prima. Si sentiva vivo e non si guardava vivere. Quel matto di Dean Moriarty era rimasto prigioniero delle fantasie letterarie di Kerouac, non aveva saputo superarsi, non aveva voluto cambiare.

Neal poteva guidare quaranta ore senza dormire. Guidare era l'unica cosa che lo faceva sentire vivo. E intanto poteva darsi da fare con un'amichetta. Senza nostalgia per la donna che lo aspettava a casa. Niente. Ma a un certo punto, dopo diversi anni di quella vita, Neal s'era ritrovato senza più compagni con cui condividerla. Senza più nessuno cui raccontarla. “Non sono come Jack e Kesey io, non sono un tipo da sogni e disillusioni, per me la vita è sesso, cibo e bevute e farsi di anfetamina, acidi e qualunque altra cosa. Non ho mai avuto un sogno da realizzare io, non ho mai aspirato a vedere o sentire Dio, o ad oltrepassare la soglia della mortalità” [p. 13].

Questo romanzo breve di Dianella Bardelli è il bardo di Neal: vale a dire, la narrazione di un possibile viaggio dell'anima di Neal Cassady tra la vita e la morte, giocato per memorie, sogni e ossessioni, e per incontri con gli amati amici Jack Kerouac e Allen Ginsberg. È un quaderno di narrativa vivace, semplice e appassionato, puntinato dalle belle illustrazioni di Matteo Guarnaccia, completo di un'appendice fatta dei materiali preparatori – schizzi, bozze, versi, traduzioni – e di colonna sonora autoriale, nella insolita ouverture.

È un testo anarchico e ispirato, un'iniezione di allegria e di voglia di vivere e di libertà, nato per una bizzarra performance dal vivo. Un intervallo semplicemente piacevole – un omaggio a tutti gli appassionati della Beat generation. Per tutti gli altri, un solare diversivo.

EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE

Dianella Bardelli (Livorno, 1947), scrittrice e poetessa italiana, insegnante di Lettere.

Dianella Bardelli, “Il bardo psichedelico di Neal”, Vololibero, Milano, 2011. Illustrazioni di Matteo Guarnaccia. In appendice, materiali preparatori.

Gianfranco Franchi, febbraio 2012.

Prima pubblicazione: Lankelot.